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LO STEMMA VESCOVILE DI MONS. DOUGLAS REGATTIERI - Descrizione
Di rosso, alla banda d’azzurro bordata d’oro e caricata al centro di una croce patente d’argento, accompagnata nel capo da un Evangeliario chiuso ed affibbiato, con nella coperta l'immagine del SS. mo Salvatore, il tutto d’oro e accompagnata in punta da una stella di otto raggi, dello stesso. Motto: OMNIBUS OMNIA FACTUS SUM.
Lo stemma episcopale di Mons. Douglas Regattieri è in qualche modo preannunciato nella sua lettera di saluto alla Comunità diocesana di Cesena-Sarsina dello scorso 8 ottobre, appena dopo l’annuncio della nomina. I simboli prescelti ripercorrono infatti le svolte più significative della vita del nostro Vescovo.
L’ordinazione sacerdotale, avvenuta il 15 settembre del 1973, festa della Madonna Addolorata, “ serenamente sofferente, sotto la croce del suo Figlio”. La Vergine Santissima è qui rappresentata da uno dei suoi simboli più noti, la stella, ai piedi della Croce di Gesù Cristo. La croce particolare rappresentata al centro dello stemma è la più antica di Cesena, è in stile ravennate-bizantino e sembra risalire al IX secolo. La tradizione vuole sia la croce portata da san Mauro sul colle Spaziano per consacrare il luogo dove anticamente sorgeva un antico tempio pagano, fra le cui rovine il vescovo di Cesena aveva costruito il suo eremitaggio con la prima chiesetta che secondo san Pier Damiani divenne il nucleo di un monastero dedicato alla Madre di Dio. La croce è ora collocata nella cripta dell’Abbazia di S.Maria del Monte, erede di quel primitivo cenobio, dietro al sarcofago del santo Vescovo, oggi trasformato in altare. Con il richiamo a questa croce particolare, così carica di significati per i cesenati, Mons. Regattieri ha voluto contrassegnare l’inizio del suo ministero episcopale nella nostra città. Il libro del Vangelo esprime “l’impegno dell’amore alla Parola divina” e si collega in qualche modo ad altre due date importanti per il nostro Vescovo: il 30 settembre 2010, data della nomina, in cui si commemora il Dottore della Chiesa S.Girolamo, innamorato della parola di Dio ed il 28 novembre 2010 giorno dell’Ordinazione episcopale e prima domenica d’Avvento. E’ anche uno dei simboli di san Paolo, al quale il Vescovo si richiama nella scelta del motto che vuole esprime il suo impegno pastorale ed è tratto dalla prima lettera ai Corinti (9,22): “Omnibus omnia factus sum” (Mi sono fatto tutto per tutti). Mons. Regattieri ha voluto chiudere la sua lettera ancora con le parole di san Paolo che esprimono l’impegno “di dare testimonianza al Vangelo nella grazia di Dio” (At 20,24). I richiami alla figura di san Paolo apostolo si manifestano anche nel colore rosso scelto per il campo dello scudo, tradizionale attributo del santo Martire, assieme alla spada ed al libro del Vangelo.
Lo stemma è stato disegnato dal grafico e disegnatore araldico abruzzese Giuseppe Quattrociocchi, che già aveva collaborato all’importante pubblicazione di G.Zamagni e E.Turci “I Vescovi di Cesena e i loro stemmi” (Cesena, 2007) e realizzato lo stemma arcivescovile di Mons. Antonio Lanfranchi. Giulio Zamagni |
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